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Bonus edilizi
Bonus edilizi per la sostituzione degli infissi

La sostituzione di porte e finestre può beneficiare delle detrazioni fiscali previste per gli interventi edilizi e di efficientamento energetico, attualmente in vigore fino al 31 dicembre 2026.

Con l’acquisto dei tuoi nuovi serramenti Piva Group puoi accedere a due agevolazioni fiscali:

Bonus Ristrutturazione
  • Valido per interventi di manutenzione straordinaria e ristrutturazione edilizia
  • Prima casa (2026): detrazione del 50% – tetto di spesa 96.000 €
  • Altre abitazioni: detrazione del 36% – tetto di spesa 96.000 €
Ecobonus
  • Valido per interventi di riqualificazione energetica con miglioramento delle prestazioni termiche dell’edificio e rispetto dei valori di trasmittanza previsti dalla normativa.
  • Prima casa (2026): detrazione del 50% – tetto di spesa 60.000 €
  • Altre abitazioni e immobili non residenziali: detrazione del 36% – tetto di spesa 60.000 €

Per entrambe le agevolazioni il rimborso avviene sotto forma di detrazione fiscale in 10 quote annuali di pari importo.

Salvo ulteriori proroghe normative, dal 2027 le aliquote scenderanno al 36% per le prime case e al 30% per le altre tipologie di immobili.

Finanziamento Tasso Zero
Piva Group & Cofidis

Accanto agli incentivi fiscali, Piva Group offre un’alternativa esclusiva in collaborazione con Cofidis.

Tasso Zero Sempre – un sistema di finanziamento innovativo, rapido e personalizzabile, riservato alle Rivendite Autorizzate Piva Group.
Grazie a questa formula:

  • il processo di richiesta è semplice e trasparente,
  • le condizioni sono vantaggiose
  • l’acquisto dei serramenti diventa ancora più accessibile

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Domande frequenti (FAQ Bonus)
Chi può usufruire delle detrazioni per la sostituzione degli infissi?

Possono beneficiare delle agevolazioni fiscali:

  • Proprietari o nudi proprietari dell’immobile
  • Titolari di diritti reali di godimento (usufrutto, uso, abitazione)
  • Inquilini o comodatari con regolare contratto ricordato
  • Familiari conviventi che sostengono le spese
  • Titolari di reddito d’impresa o professionisti, per immobili non strumentali o non merce
  • Condomini, per interventi su parti comuni
Quali interventi sono ammessi?

Gli interventi che possono beneficiare delle detrazioni includono:

  • Sostituzione di finestre e porte finestre verso l’esterno o locali non riscaldati
  • Installazione o sostituzione di tapparelle, persiane e scuri, se collegati alla sostituzione degli infissi o finalizzati al miglioramento energetico
  • Sostituzione dei cassonetti delle tapparelle con elementi isolanti
  • Sostituzione di porte d’ingresso che delimitano ambienti riscaldati verso l’esterno o vani non climatizzati
Quali sono i documenti richiesti per accedere alle detrazioni sugli infissi?

Per usufruire delle agevolazioni fiscali è importante conservare:

  • Fatture relative agli interventi effettuati
  •  Ricevute dei pagamenti tramite bonifico parlante con causale specifica per detrazioni fiscali
  • Schede tecniche dei prodotti installati
  • Certificazioni di conformità e dichiarazione di corretta posa rilasciata dall’installatore
  •  Eventuale pratica edilizia (CILA/SCIA) o dichiarazione che l’intervento non ne richiede
  •  Comunicazione ENEA, ove prevista dalla normativa
Qual è la procedura da seguire per richiedere le detrazioni sugli infissi?

Per accedere alle agevolazioni fiscali è necessario seguire alcuni passaggi:

  1. Verificare i requisiti
    Accertarsi di rientrare tra i soggetti beneficiari (proprietari, inquilini, usufruttuari, condomini, ecc.) e che l’intervento sia conforme alla normativa vigente.
  2. Selezionare i prodotti e l’impresa installatrice
    Scegliere infissi e serramenti che rispettino i requisiti di efficienza energetica previsti e affidarsi a un’azienda qualificata per l’installazione.
  3. Conservare la documentazione
    Raccogliere e mantenere fatture, ricevute, schede tecniche dei prodotti, certificazioni di conformità e dichiarazioni dell’installatore.
  4. Effettuare il pagamento corretto
    Pagare tramite bonifico “parlante”, indicando causale specifica per detrazioni fiscali, codice fiscale del beneficiario e dati dell’impresa.
  5. Inviare la comunicazione all’ENEA (se prevista)
    La trasmissione va effettuata entro 90 giorni dalla fine dei lavori tramite il portale ufficiale ENEA, utilizzando SPID o CIE.
  6. Inserire la detrazione nella dichiarazione dei redditi
    La spesa sostenuta verrà recuperata tramite detrazione fiscale suddivisa in quote annuali.

Per informazioni aggiornate è consigliabile consultare il sito dell’Agenzia delle Entrate o rivolgersi a un professionista.

Come si effettua il bonifico parlante?

Per accedere alle detrazioni fiscali, il pagamento deve essere effettuato tramite bonifico bancario o postale specifico per agevolazioni fiscali.

Il bonifico deve includere:

  • Causale del pagamento con riferimento alla detrazione fiscale (ad esempio: interventi di ristrutturazione edilizia o riqualificazione energetica)
  • Codice fiscale del beneficiario della detrazione
  • Partita IVA o codice fiscale dell’impresa che esegue i lavori

Al momento del pagamento è sufficiente selezionare, nel proprio home banking o allo sportello, la tipologia di bonifico per detrazioni fiscali, già predisposta da banche e Poste.

Come posso accertarmi di avere diritto alle detrazioni sugli infissi?

Per verificare se l’intervento può beneficiare delle agevolazioni fiscali è consigliabile:

  • controllare che l’immobile sia esistente e regolarmente accatastato
  • verificare che la sostituzione degli infissi rientri tra gli interventi ammessi
  • accertare il rispetto dei requisiti tecnici previsti dalla normativa (prestazioni energetiche, valori di trasmittanza, ecc.)

Per una valutazione completa è consigliabile rivolgersi a un tecnico specializzato, al proprio commercialista oppure all’impresa installatrice, che può fornire supporto nella verifica dei requisiti e nella gestione della pratica.