La Conferenza Unificata tra Stato e Regioni ha dato il via libera alla nuova versione del decreto sui Requisiti Minimi, che sostituirà quello attualmente in vigore dal 26 giugno 2015. 

Il nuovo provvedimento aggiorna le norme sull’efficienza energetica degli edifici e avrà un impatto diretto anche su serramenti, facciate continue e riqualificazioni edilizie.

La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale avverrà una volta ottenuto il via libera dalle direzioni dei ministeri, e il decreto entrerà in vigore 180 giorni dopo.

Le principali novità per il comparto serramenti:

  • Trasmittanza termica sotto controllo
    L’Appendice B dell’Allegato 1 definisce valori limite di trasmittanza termica (U) per le chiusure tecniche trasparenti e opache (quindi anche infissi e vetrature), differenziati per zona climatica. 
  • Ponti termici: ora fanno la differenza
    Nelle ristrutturazioni importanti di secondo livello, il calcolo della trasmittanza termica dovrà includere anche i ponti termici, con un confronto obbligatorio rispetto ai nuovi limiti. Questo richiederà maggiore attenzione in fase di progettazione e posa in opera.

 

  • Più attenzione all’involucro edilizio
    Il decreto promuove un miglioramento complessivo delle prestazioni energetiche dell’involucro, puntando anche su comfort termo-igrometricorinnovabili e infrastrutture per la mobilità elettrica.
  • Allegato 2: Norme Tecniche di Riferimento per il Calcolo della Prestazione Energetica degli Edifici
    Questo documento riporta le normative tecniche UNI/TS e UNI EN ISO che rappresentano il riferimento metodologico per la determinazione delle prestazioni energetiche.

Per maggiori approfondimenti scarica la bozza del nuovo DM requisiti minimi